domenica 16 dicembre 2007

La forza di google .... ma anche il suo limite

Mi sono reso conto che cercando su google.it la frase "free wifi zone", esce come primo risultato un mio post di qualche settimana fa.

Qualche piccolo intervendo sull'head dell'HTML l'ho fatto, ma non sono un SEO esperto, e tantomeno ho esplicitamente indicizzato le keywords "free wifi zone".

A questo punto mi domando se mi conviene iniziare a vendere adv sul blog (che fa traffico zero circa) ?

Non ritenete che sia un limite che un motore ritorni come risultato una pagina che non porta informazioni concrete ? Inoltre riportavo una news emessa da un portale con un numero di accessi decisamente superiore.
In Italia nessun altro sito riportava tale news ?

Sinceramente la cosa mi ha lasciato perplesso.

Mi auguro che il web semantico possa risolvere alcune situazioni che, come in questo caso fanno solo perdere tempo ai chi cerca qualche cosa ... seriamente sulla rete.

mercoledì 12 dicembre 2007

E dopo FaceBook anche LinkedIn espone le API

LinkedIn qualche giorno fa ha annunciato l'esposizione di alcune API (Open Social) per l'integrazione tra applicazioni web, in particolare verso i social network quali Google's own Orkut, LinkedIn, Hi5, Friendster, Salesforce.com, Oracle, iLike, Flixster, RockYou, and Slide.

Per chi è interessato http://code.google.com/apis/opensocial/

Totò e il Web 2.0

Ragionando con amici e colleghi napoletani sono giunto alla conclusione che i concetti relativi alla Long Tail, forse semplici nei loro fondamenti, ma rivoluzionari rispetto ad alcuni business models tradizionali, non sono stati espressi per la prima volta da Chris Andersonn, ma ben molti anni prima da Totò nella sua celebre frase:

"E' la somma che fa il totale" !


Pensare che Totò incarnasse già i concetti del Web 2.0, sottolinea la straordinaria lungimiranza dell'artista.

Ringrazio i Napoletani per la loro saggezza.

Quanti concetti innovativi saranno ancora incompresi nella cultura partenopea ? Credo che inizierò a studiarla.

sabato 8 dicembre 2007

La TV è morta ?

Il post su Telco 2.0 fa decisamente riflettere ...

In particolare:

"
We think youths are driven to the “bedroom viewing” with buddy participation and interaction via online communication tools such as Instant Messaging and SMS rather than “family viewing” in a communal room - only “big” live events will get the family “leaning back” together.

The conclusion above also fails to capture the difference between volume and value: the TV may be on, but it’s no longer such a focus of attention of the individual or their peer group. (More on this in our new ‘Digital Youth’ stream on this blog in the new year)."

La dice lunga su come dovrebbero essere pensati i format e soprattuto su quanto possa servire la pubblicità quando ormai molti telespettatori hanno il pc vicino al divano e non aspettano altro che l'intervallo per pubblicare i loro post o chattare tramite messanger ...

Il concetto poi di "bedroom viewing" è poi tutto da sviscerare.

domenica 2 dicembre 2007

Yet another iptv in Italy. Libero TV.

E anche Wind/Infostrada ha la sua IPTV.

E' interessante visto che sono usciti dopo un beta abbastanza breve con la piattaforma MS.

http://tv.libero.it/

Non sarà comunque l'ultima, almeno un'altra è pronta la lancio ...

venerdì 16 novembre 2007

CBS unveils free WiFi zone plan (NYC)

Decisamente simpatica l'iniziativa della CBS qui

D'altra parte se le telco vanno verso le media company, le media si comportano in maniera speculare.

L'audience che può raggiungere un format simile, considerando i "pendolari" della Midtown Manhattan è veramente strepitoso (PC, PDA e telefonini wi-fi).

A differenza di quanto succede in Europa, la CBS offre la connettività gratuitamente, le revenue arrivano dalla pubblicità.

Le media company sono abituate a ragionare in termini di piani editoriali (che sembra ben chiaro in questo servizio) e di sponsor (che sono presenti in questo format).

L'articolo poi cita anche il wi-fi come un strumento per attirare le persone in determinati luoghi, esempio sono Starbucks e McDonald's. Non vi è dubbio che una commodity di questo tipo fidelizza il cliente.

Non è poi tanto diverso dalla Gazzetta dello Sport lasciata quasi per caso ... sul tavolo dei bar!

giovedì 15 novembre 2007

Giulio Pia è arrivato !

Il quattordici novembre alle ore quindici e cinquantatre minuti è nato Giulio di 3,390 chilogrammi e 52 centimetri di lunghezza.

martedì 13 novembre 2007

Ecco il decreto sui diritti TV (e radio)


Scaricatelo qui


Molto interessante:
"...
L’organizzatore della competizione, al fine di sostenere lo sviluppo e la
crescita delle piattaforme emergenti, e' tenuto a concedere in licenza
direttamente a tali piattaforme diritti audiovisivi, ivi inclusa una quota
rilevante dei diritti relativi alla prima messa in onda, adatti alle caratteristiche
tecnologiche di ciascuna di esse, a prezzi commisurati all’effettiva
utilizzazione, da parte degli utenti di ciascuna piattaforma, dei prodotti
audiovisivi.
..."

Quindi conta l'utilizzo della piattaforma, invece del possibile bacino di utenza.

sabato 10 novembre 2007

Riforma dei Diritti TV.

Devo ancora procurarmi il testo completo.

Intanto le anticipazioni sono qui

Ad una prima lettura ho delle perplessità anche se sicuramente la riforma è positiva rispetto allo status quo.

Sicuramente è positivo stimolare le piattaforme emergenti. Il rischio è che ricadiamo nella solita sussistenza italiana.

Qualcuno crederà che queste aggevolazioni siano una posizione strategica industriale, con il rischio che non venga stimolata la differenziazione delle nuove piattaforme digitali rispetto a quelle tradizionali.

Molto potere viene dato alla Lega, che potrà creare diversi pacchetti per le diverse piattaforme. Sinceramente su questo punto sono un pò confuso. Credo che la Lega abbia come focus lo sport e non i format. Non vorrei che si corresse il rischio che la Lega dia vincoli troppo stretti alla creazione di nuovi concept basati su i loro contenuti. Se accade questo torniamo al problema di oggi.
Che poi sia la Lega Calcio differenziando i pacchetti a diventare il motore della diversificazione delle piattaforme digitali è quanto meno paradossale.

Ho l'impressione che ci sia l'interesse a blindare il business dentro una struttura tutta italiana e molto politicizzata come la Lega, dove sicuramente nessuno straniero o grande gruppo industriale ha interesse ad entrare.

L'eliminazione dell'esclusiva è ottima, a patto che non si sia creato il monopolio del format.

Il tutto dovrebbe entrare in vigore con il campionato 2010, se è pure vero che non si possono cambiare le regole del gioco in corsa, si poteva almeno anticipare al 2009 (spero 2008/2009). Credo che come spesso accade la normativa a settembre 2009 (quindi tra circa due anni) sarà già obsoleta.

mercoledì 7 novembre 2007

Meglio Bucharest di Ceausescu che Windows Vista

Particolarmente di parte ... ma sicuramente efficace nel messaggio

http://blogs.ft.com/techblog/2007/11/dave-winers-leo.html

Sorry, correzione by Eli :)

giovedì 1 novembre 2007

AGCOM: La legge è uguale per tutti ... i canali trasmissivi

Se Telecom deve permettere a terzi di effettuare broadcasting (su rete ip tramite multicast), Rai e Mediaset devono fare lo stesso (su l'etere) ...

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2007-10-31_13183919.html

Mi sembra giusto :)

martedì 30 ottobre 2007

Targeted television ads three years away

NDS sostiene che siano necessari ancora dai tre ai cinque anni per aprire il mercato della pubblicità targettizata

Sinceramente mi sembrano tanti.

A livello tecnologico i pezzi ci sono tutti !

A meno che NDS non intenda che sono necessari a loro dai tra ai cinque anni per realizzare una piattaforma chiusa per questo tipo di servizi da installare presso tutti i broadcastet/telco. Mi auguro tuttavia che la cosa non interessi a nessuno.

lunedì 29 ottobre 2007

Mercato dei contenuti WholeSale per le piattaforme media digitali

In che cosa si dovrebbero differenziare le piattaforme digitali l'una dall'altra ?

Ad oggi se andiamo a confrontare i diversi servizi quali Sky, Mediaset Premium, Alice Home TV, Fastweb, La7 Carta Più in che cosa si differenziano ?

Nelle modalità di accesso ai contenuti e nei prezzi all'utente finale ?

La modalità di accesso ai contenuti live è la medesima: accedere al canale quando comincia l'evento.

La modalità di accesso ai contenuti non live non differisce di molto: accedere al contenuto quando dico io (su piattaforme IPTV o broadcasting come MySky) o più o meno quando dico io (su piattaforme broadcasting pure)

Visto i concorrenti in gioco e gli accordi che hanno stipulato, un cliente ha a disposizione praticamente la stessa offerta di contenuti su tutte le piattaforme.

La cosa non è ovviamente strana in quanto ci sono due tipi di attori sul mercato dei contenuti generalisti:

  1. Content Provider che hanno contenuti e li vogliono piazzare al maggior numero di clienti possibile (quindi ha tutti quelli che se li possono permettere)
  2. Media Company che tendono ad acquisire l'esclusiva per alcuni contenuti. Tali società sono obbligate a rivendere in modalità wholesale i contenuti di cui hanno l'esclusiva dall'antitrust.
A questo punto il cliente decide solo in base al prezzo. Su questo fronte diventa un gioco al ribasso che non conviene a nessuno.

Si sta delineando una situazione di mercato wholesale, in cui il contenuto grezzo inteso come evento live o filmato video (movie, reportage, intervista registrata, documentario, ecc...) è messo a disposizione di tutte le piattaforme, ma è sopra questo contenuto che va costruito un format che esprima valore aggiunto.

Su cosa sia un format digitale ci ritornerò nei prossimi post.

Quello che mi preme sottolineare ora è che se i content provider non permettono la costruzione di format sopra il contenuto grezzo, ma vietano alle piattaforme di modificare i contenuti multimediali o di inglobare gli stessi in applicazioni interattive, avremmo un mercato di piattaforme cloni, da un punto di vista di servizio, e quindi un mercato bloccato.

Tanto per banalizzare considerate Blob che prende i contenuti dalla TV generalista (e anche della peggior specie) e ne crea un format a valore aggiunto. Sarebbe bello che le piattaforme digitali (visto che sono così flessibili) potessero realizzare un Blob di destra, uno di centro, uno della confindustria, uno del mondo dello sport, ecc..., partendo dai medesimi contenuti.

sabato 27 ottobre 2007

Sala Parto 2.0 e sindrome vasovagale

Visto che cerco l'ispirazione per aggiornare il blog e che non la trovo (solite polemiche e solite opportunità su telco e new media), attendo intanto che arrivi il piccolo Giulio, e mi alleno andando a visitare la sala parto.

Difficilmente eviterò un sindrome vasovagale, a meno che non escogiti qualche trucco tipo farmi mettere un lettino vicino a mia moglie o portarmi una sdraio da campeggio :) (Da quest'attività collaborativa e partecipativa il 2.0). Se convinco le ostetriche di Treviso ve lo dico e brevetto l'idea (in US visto che in Italia non si può).

Se volete sapere che cosa è una sindrome vasovagale cercate pure su google, e non troverte molto.

Soprattutto troverete che non vi è rimedio e che bisogna conviverci e saperla evitare. Non è una cosa grave se legata a fattori psicologici, anzi la chiamano la malattia dei sani.

mercoledì 17 ottobre 2007

Next big thing in software will come at a price

Microsoft sta entrando con una serie di prodotti all'interno del mondo dei servizi di Rete, mettendosi così in diretta concorrenza con società produttori di apparati di comunicazione come Cisco, Alcatel e Siemens.

http://www.ft.com/cms/s/0/d04830f2-7c4b-11dc-be7e-0000779fd2ac.html



MS non è sola, ma è in buona compagnia anche di Oracle

http://www.oracle.com/industries/communications/transform-information.html


Tutto ciò rispecchia il cambiamento che si sta avviando nell'ambito della rete, che sta diventando sempre più un architettura distribuita software, giocando così a vantaggio dei produttori di codice rispetto a quelli di ferro.

Se l'argomento è di interesse:

Per i membri IEEE:

http://ieeexplore.ieee.org/xpls/abs_all.jsp?tp=&isnumber=4268269&arnumber=4268280

Per gli altri: http://www.telecomitalia.it/TIPortale/docs/innovazione/022007/Pag9-16_architetture_sistemi_informatici.pdf

martedì 16 ottobre 2007

Intanto Vudu comincia a vendere

Un altro attore nella rete che fornisce un box di fruizione dei contenuti

Per i fortunati che vivono negli states (e non solo per vudu) possono acquistaro a 399$ su
https://my.vudu.com/buynow/






Gli altri aspettano ....

Guerra Xbox - PS3 sul WEB 2.0

Sembra proprio che Sony stia seguendo a ruota la strategia Microsoft sull'XBOX introducendo all'interno della PS3 una serie di servizi di home entertainment. Per supportare tali servizi è chiaro che la rete di accesso dovrà essere sufficientemente a larga banda, e avere una penetrazione elevata.

Su FT.COM



E ovviamente indicano che è solo l'inizio.

sabato 13 ottobre 2007

... questo è il primo post.

E' più una prova che altro, per prendere confidenza con questo strumento.

Ho deciso di iniziare un blog, in questo momento della mia vita in cui sto cambiando lavoro (cambiando è una parola grossa) e tra un mese diventerò padre.

Il colore verde, indica proprio la speranza nel futuro :)