Scaricatelo qui
Molto interessante:
"...
L’organizzatore della competizione, al fine di sostenere lo sviluppo e la
crescita delle piattaforme emergenti, e' tenuto a concedere in licenza
direttamente a tali piattaforme diritti audiovisivi, ivi inclusa una quota
rilevante dei diritti relativi alla prima messa in onda, adatti alle caratteristiche
tecnologiche di ciascuna di esse, a prezzi commisurati all’effettiva
utilizzazione, da parte degli utenti di ciascuna piattaforma, dei prodotti
audiovisivi.
..."
Quindi conta l'utilizzo della piattaforma, invece del possibile bacino di utenza.
martedì 13 novembre 2007
Ecco il decreto sui diritti TV (e radio)
Pubblicato da
Andrea Pia
a
10:52
Etichette: Digital Media, Diritti
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento