sabato 10 novembre 2007

Riforma dei Diritti TV.

Devo ancora procurarmi il testo completo.

Intanto le anticipazioni sono qui

Ad una prima lettura ho delle perplessità anche se sicuramente la riforma è positiva rispetto allo status quo.

Sicuramente è positivo stimolare le piattaforme emergenti. Il rischio è che ricadiamo nella solita sussistenza italiana.

Qualcuno crederà che queste aggevolazioni siano una posizione strategica industriale, con il rischio che non venga stimolata la differenziazione delle nuove piattaforme digitali rispetto a quelle tradizionali.

Molto potere viene dato alla Lega, che potrà creare diversi pacchetti per le diverse piattaforme. Sinceramente su questo punto sono un pò confuso. Credo che la Lega abbia come focus lo sport e non i format. Non vorrei che si corresse il rischio che la Lega dia vincoli troppo stretti alla creazione di nuovi concept basati su i loro contenuti. Se accade questo torniamo al problema di oggi.
Che poi sia la Lega Calcio differenziando i pacchetti a diventare il motore della diversificazione delle piattaforme digitali è quanto meno paradossale.

Ho l'impressione che ci sia l'interesse a blindare il business dentro una struttura tutta italiana e molto politicizzata come la Lega, dove sicuramente nessuno straniero o grande gruppo industriale ha interesse ad entrare.

L'eliminazione dell'esclusiva è ottima, a patto che non si sia creato il monopolio del format.

Il tutto dovrebbe entrare in vigore con il campionato 2010, se è pure vero che non si possono cambiare le regole del gioco in corsa, si poteva almeno anticipare al 2009 (spero 2008/2009). Credo che come spesso accade la normativa a settembre 2009 (quindi tra circa due anni) sarà già obsoleta.

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