Visto che cerco l'ispirazione per aggiornare il blog e che non la trovo (solite polemiche e solite opportunità su telco e new media), attendo intanto che arrivi il piccolo Giulio, e mi alleno andando a visitare la sala parto.
Difficilmente eviterò un sindrome vasovagale, a meno che non escogiti qualche trucco tipo farmi mettere un lettino vicino a mia moglie o portarmi una sdraio da campeggio :) (Da quest'attività collaborativa e partecipativa il 2.0). Se convinco le ostetriche di Treviso ve lo dico e brevetto l'idea (in US visto che in Italia non si può).
Se volete sapere che cosa è una sindrome vasovagale cercate pure su google, e non troverte molto.
Soprattutto troverete che non vi è rimedio e che bisogna conviverci e saperla evitare. Non è una cosa grave se legata a fattori psicologici, anzi la chiamano la malattia dei sani.
sabato 27 ottobre 2007
Sala Parto 2.0 e sindrome vasovagale
Pubblicato da
Andrea Pia
a
01:38
1 commenti
Etichette: 2.0, Giulio, Paternità, vasovagale
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