venerdì 11 gennaio 2008

Alla faccia dei servizi domestici e del risposizionamento di Microsoft

Se dopo aver incentivato l'installazione di un PC in ogni casa, riesce a far installare un rack nelle abitazioni, sono veramente grandi.

http://www.stayathomeserver.com/book.aspx

A parte le battute, l'approccio di MS all'interno dei servizi domestici è decisamente aggressivo, in quanto lavora su almeno tre piattaforme: Xbox, MediaRoom e Home Server.

Più o meno la tecnologia che ci gira è sempre la stessa, e molto probabilmente anche i servizi.

Nel momento in cui sarà presente nell'ambiente domestico un server, i servizi esposti ed erogati di chi saranno:

1. Dell'operatore ? Non credo, anzi, in teoria il server potrebbe lavorare con diverse interfacce ibride e diversi operatori per bilanciare carico, costi e livelli di servizio. Inoltre l'unico servizio necessario sarebbe quello di trasporto dati grezzo.

2. Di MS. E questo è ovvio soprattutto perchè MS deterrebbe sia la parte client che quella server. Ci fa quindi quello che vuole.

Non è che alla fine MS con questa operazione si crea una content delivery network a livello mondiale ? Era uno dei tasselli che mancava alla casa di Redmond per fonire servizi media agli utenti in maniera effective.

Come al solito bisogna fare i complimenti per la campagna di comunicazione, sempre chiara e rivoluzionaria.

"A server is a funny looking-box. It makes friends with computers!"

Ma vi rendete conto ? Un server come oggetto da arredo ...

6 commenti:

magic ha detto...

E' bello, ma anche triste vedere, tutto questo hype (vedi il flash del sito che linki) commerciale, per una soluzione che molti di noi già usano da anni.
Non sò tu, ma io di server casalingo ne ho uno da almeno 3 anni, e quando sei fuori da casa spesso, ti accorgi che non è solo una questione di comodità, a volte è proprio indispensabile... ma io no ho scelto la strada del server da arredo... il mio è ben occultato in un armadio "vero" non un rack, anche se tempo fà dopo avere trovato su ebay un sun e3500 a poco più di mille euro, volevo mettermelo nel garage, e connessso alla casa in onde convogliate

by

MFP ha detto...

Andrea, non credo ce la facciano... i problemi sono tanti e quindi credo che l'operazione sia troppo costosa perfino per le finanze di Microsoft. Certo e' che gia' un M$+Google, se non lavorano in competizone... forse forse... tutto sta a vedere con chi si contende il trono... e l'idea del "server casalingo" - aggiungerei: "come al solito", perche' non hanno mai inventato nulla in vita loro - non e' la loro!

E poi c'e' pure il fattore tempo. Magic qui sopra dice una cosa che e' valida soltanto per gli informatci... quegli stessi informatici che nello scrvere Linux si sono sempre dimenticato del lato umano delle macchine, che e' necessario, perche' la complessita' di una macchina e' troppo elevata per una persona che semplicemente fa un altro mestiere e ha altre passioni. Richiede tempo cioe', che un non informatico non ha. Tutto sta dunque a fornire soluzioni alternative con cui le persone potranno sempre contare di poter fruire in modo esclusivo e totale degli oggetti che comprano... perche' sono sistemi a grado di liberta' superiore... in senso fisico, e in senso sociale. Se c'e' l'alternativa libera, la Microsoft fallisce. E' gia' successo! Ad esempio con Internet... Microsoft - ricordi un'iconcina bianca sul desktop della primissima versione di Win95, "The Microsoft Network"? - se l'e' gia' presa nel deretano quando si era messa in testa di fare una rete parallela a quella esistente... e solo perche' esisteva un sistema libero (grazie a ISOC/IETF, grossomodo gli ambienti accademici "nerdeschi") sul quale le persone potevano avere maggiori risultati.

Insomma, bisogna vedere se i movimenti libertari sapranno reggere botta all'ondata di leggi fasciste che sono all'orizzonte in tutto il mondo... sulla proprieta' intellettuale (es: la Reding in Europa vuole un trusted computing, un drm, interoperabile... che permette cioe' di far diventare i contenuti bloccati alla fonte, uno standard, la normalita' per tutti quelli che non hanno possibilita' di capire cosa sta succedendo)... sulla neutralita' della rete (es: Telecom vuole che noi paghiamo un upgrade tecnologico farlocco, ie: il VDSL invece della fibra fino a casa; gli operatori mobili stanno fornendo servizi con le porte del tcp/ip bloccate, con contenuti propri che costano la meta' di quelli venuti da altri; ed e' solo l'inizio)...

In bocca al lupo,

Michele Favara Pedarsi

MFP ha detto...

Andrea, ma perche' hai i commenti moderati? Non e' una buona pratica...

Andrea Pia ha detto...

Li modero solo perchè riesco a controllare il blog ogni mezza giornata circa, e vorrei evitare spiacevoli sorprese come link a posti strani.

Il blog è sempre a mio nome.

Inoltre l'ho aperto solo da qualche mese, credo che a breve li renderò liberi.

MFP ha detto...

Abbi fede - spam a parte - non c'e' motivo di tenerli moderati e anzi molte persone arricciano il naso nel trovarli moderati (come me!).
Per quanto concerne lo spam non so cosa offra Blogger; per altri strumenti di blogging ci sono filtri molto precisi. Mi sembra tuttavia strano che Blogger non offra nulla di efficace (non e' la piattaforma di Google?).

Per tutto il resto e' solo una tua preoccupazione!

Scusa, se io vengo qui e trovo un messaggio delirante "viagra-penis-software-gratis-gimme-your-bank-account", per qualunque netizen e' ovvio che non sia un messaggio di Andrea (ie: il tuo nome, il tuo onore, e' salvo)!

Quanto ai troll...beh... basta ignorarli rigorosamente! A te padrone di casa spetta soltanto il compito di ricordare di ignorare i troll qualora qualche tuo ospite meno avvezzo a queste dinamiche entri in contraddittorio con il troll...

Insomma, dammi retta, potresti risultare in qualche modo "scorretto" per una inezia del genere; aprili!

Andrea Pia ha detto...

Ok , mi hai convinto, elimino la moderazione.

;)