lunedì 22 settembre 2008

GOLDMAN SACHS E MORGAN STANLEY DIVENTANO HOLDING

In questo lancio ansa, è racchiuso il tracollo non solo aziendale, ma di un intero settore, quello delle banche d'affari.

A collassare è stato un modo di vedere il mondo dell'impresa basato sostanzialmente su operazioni finanziarie.

Forse la cosa potrà sembrare relativamente interessante ma le cose non potranno essere più come prima.

Alcuni spunti:

- I CFO sono (e non so se continueranno ad esserlo) le figure più pagate
- Diversi Master e percorsi di formazione (pensiamo ai MBA o i master in risk management) erano disegnati appositamente attorno a questi ruoli
- Gli strumenti di investimento con cui le aziende (ma anche le PA) si sono finanziate rientrano tra i prodotti ad alto rischio che ora sono tra i maggior imputati

Nel 2001, la colpa è stata data ad una sopra-valutazione delle società del nuovo mercato, come se la causa di tutto fosse da trovare nelle promesse tecnologiche poi disattese.

Oggi invece la medesima cosa (con proporzioni superiori) è accaduta verso il più tradizionale e fisico dei mercati, quello immobiliare.

Ad essere messo in discussione quindi è l'intera metodologia con la quale è stato gestito il mercato finanziario.

Le banche non sono crollate sotto i loro costi, o per operazioni straordinarie sbagliate, ma sono fallite sulla base dei loro prodotti core, quindi del loro modo di vedere il business.

E' come se nello stesso giorno si fossero fermate tutte le autovetture prodotte dalla fiat, o fossero andati in crash tutti i server realizzati dalla IBM.

Rimaniamo in attesa di un nuovo modello, sperando in qualche cosa di più stabile.

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