Se dopo aver incentivato l'installazione di un PC in ogni casa, riesce a far installare un rack nelle abitazioni, sono veramente grandi.
http://www.stayathomeserver.com/book.aspx
A parte le battute, l'approccio di MS all'interno dei servizi domestici è decisamente aggressivo, in quanto lavora su almeno tre piattaforme: Xbox, MediaRoom e Home Server.
Più o meno la tecnologia che ci gira è sempre la stessa, e molto probabilmente anche i servizi.
Nel momento in cui sarà presente nell'ambiente domestico un server, i servizi esposti ed erogati di chi saranno:
1. Dell'operatore ? Non credo, anzi, in teoria il server potrebbe lavorare con diverse interfacce ibride e diversi operatori per bilanciare carico, costi e livelli di servizio. Inoltre l'unico servizio necessario sarebbe quello di trasporto dati grezzo.
2. Di MS. E questo è ovvio soprattutto perchè MS deterrebbe sia la parte client che quella server. Ci fa quindi quello che vuole.
Non è che alla fine MS con questa operazione si crea una content delivery network a livello mondiale ? Era uno dei tasselli che mancava alla casa di Redmond per fonire servizi media agli utenti in maniera effective.
Come al solito bisogna fare i complimenti per la campagna di comunicazione, sempre chiara e rivoluzionaria.
"A server is a funny looking-box. It makes friends with computers!"
Ma vi rendete conto ? Un server come oggetto da arredo ...
venerdì 11 gennaio 2008
Alla faccia dei servizi domestici e del risposizionamento di Microsoft
Pubblicato da
Andrea Pia
a
09:31
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commenti
Etichette: broadband, microsoft, servizi domestici
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